Un banana split, prego.

La vita è una scia di merde una dietro l'altra. C'è chi le fa, c'è chi le pesta e c'è chi le raccoglie; ma l'importante è non avere un guinzaglio, ed essere liberi di fare, pestare o raccogliere tutta la merda che si vuole.

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Utente: Zatoichi89
Nome: Sebastiano .......
Ogni tanto mi convinco di essere Dio. Ma non temete, sto cercando di guarire da questi complessi di inferiorità.

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venerdì, 23 giugno 2006

Dimenticavo: Tiziano Ferro ha inciso un nuovo disco. Ma gli scienziati hanno dichiarato che non si tratta di un problema tecnico, per lui è proprio impossibile scrivere musica. Considero più musicale è impegnato il Rutto Sound appena conclusosi a Reggiolo, che ha visto vincitore nella categoria "durata" un simpatico omino che ha allietato la platea (30000 persone.30000.) con un rutto di 58,3 secondi. Senza interruzioni. E poi noi saremmo la specie evoluta. Mah. Ritengo sempre il "noi" molto esagerato.
Zato

Postato da: Zatoichi89 a 23:40 | link | commenti (1) |

Oggi ho letto in un libro che per un essere umano attraversare un buco nero per ritrovarsi in una dimensione parallela in uno spazio e in un tempo diversi da dove ci si trovava prima non è impossibile, è solo un problema tecnico. E alla faccia del problema. Un buco nero, per chi non lo sapesse, è una stella di incredibili dimensioni (almeno 3 volte il sole) che è collassata su se stessa fino a formare un nucleo di densità spaventosa e con una forza di gravità tale da poter attirare più o meno qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Fisicamente, un uomo che vi si avvicinasse solamente, verrebbe strappato per il lungo, dato che piedi e testa sarebbero tirati fino a farci diventare alti 7-8 metri prima di squartarci. Se questo è solo un problema tecnico, allora certe persone hanno una strana concezione del mondo reale.
Zato

Postato da: Zatoichi89 a 23:33 | link | commenti |

domenica, 04 giugno 2006

Dialogo Hitler - Dio

(Hitler è al cospetto di Dio, su di una nuvoletta. Dio esamina un fascicolo voluminoso)

 

D- Bèh, Adolfo caro, non sei stato molto buono. Vediamo un po’… hai scatenato la seconda guerra mondiale… hai ucciso 6 milioni di ebrei… ucciso molti zingari, omosessuali... è una bella sfilza di gente.. Per curiosità come hai fatto?

H- (impassibile) Campi di concentramento come se piovesse.

D- Abbastanza moderno, ma un po’ macabro… Bèh  a parte questo… oh me stesso (guarda meditabondo il fascicolo). Sei stato molto, molto cattivo. Il più cattivo, a quanto pare. In un sondaggio su chi odi di più come personaggio storico sei risultato secondo solo all’arbitro, quello ecuadoriano… Moreno, ecco come si chiama. Ma non avevi altro da fare? Non eri male come imbianchino…

H- Era mio dovere verso il popolo ariano della Germania.

D- (con sguardo benevolo) Mmm, si beh, lasciatelo dire, nessuno te lo ha chiesto, te ne sei reso conto?

H- E a te qualcuno ha mai chiesto di uccidere tutta quella gente con il diluvio universale?

D- Ma… loro se lo meritavano! (leggermente contrariato)

H- È la stessa cosa che dicevo io, ma non ha funzionato.

D- (scioccato) Ma che c’entra, io…. Io sono Dio!

H- Lo pensavo anch’io, però tutti mi odiavano.

D- Porca… senti io posso fare certe cose, tu no.

H- Perché?

D- (isterico) Come perché.. perché… perchè qui ho creato tutto io.. chi credi abbia avuto per primo i baffetti come te? Eh? Chi?

H- Chaplin

D- (cerca di recuperare un po’ di contegno) Lascia perdere Chaplin, io, Io, capito?? Io ho inventato tutto, io ho creato tutto!

H- Allora non è colpa mia, i campi di concentramento li hai creati tu.

D- No, senti, ognuno si assuma le sue responsabilità, eh.

H- Senti chi parla…

D- ARRRGGHHHH…. Basta, mi fai impazzire così, non ci capisco niente…

H- E come pensi che ci sentiamo noi, con la vita che tu ci hai dato?

D- Io… io pensavo fosse divertente, tanto per giocare un po’…

H- Per te forse… la vita non è un gioco.

D- Senti qui sei tu  ad essere giudicato, non io, capito? Tu, non io.

H- E allora ho diritto ad una giuria.

D- Non c’è nessuna giuria, solo io, il giudice! (Dio diventa paonazzo in volto per l’ennesima volta, ora il suo colorito è violaceo…)

H- Non mi sembra molto giusto…

D-Decido io cos’è giusto qui!!

H- E allora decidi, non ho tempo da perdere io.

D- Oh me stesso, questo è il colmo… all’inferno, all’inferno per tutta l’eternità!

H- E tu?

D- Io? Come io? Cosa c’entro io?

H- Bèh come hai visto tu mi hai superato in tutti i peccati che ho fatto, anzi hai ammesso di aver fatto tutto tu.

D- (rassegnato, vicino all’esaurimento nervoso) Cosa??? Io non ho… oh insomma.. e va bene, paradiso. Basta che te ne stai buono e zitto in un angolo. Mettiti la, tra Napoleone e Cesare.. Dannazione, è sempre la stessa storia, mi fregano sempre…

 

 

Postato da: Zatoichi89 a 22:18 | link | commenti (8) |



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